Boom di presenze alla Biblioteca Gronchi

PONTEDERA. Che la Biblioteca Comunale G. Gronchi fosse piena zeppa di studenti si sapeva, basta fare qualche giro per le sale studio e vedere le centinaia di studenti a testa bassa intente a studiare. D’altronde è una biblioteca unica in Valdera in termini di servizi e di spazi, tanto che è stato rilevato che un utente su due non è residente a Pontedera, ciò a dimostrazione del ruolo centrale che ricopre nel territorio per gli studenti, e non solo.

A confermare il grande successo ci sono i numeri, registrati dalla biblioteca mediante varchi elettronici conta-persone, che dimostrano un aumento eclatante di persone che nel 2019 sono entrati in biblioteca, per leggere, studiare oppure prendere in prestito un libro. Un aumento del 10% rispetto all’anno scorso, registrando circa 300.000 accessi. Un numero elevato di presenze che, soprattutto durante le sessioni universitarie, ha dovuto fare i conti con i limitati 350 posti che offre la Gronchi. Per dare una risposta a questa intensa frequentazione si è cercato di modificare gli arredi della sala relax, per mettere a disposizione più sedute e ampliare gli spazi informali, una soluzione che ha dato già i primi esiti positivi.

Un altro dato analizzato è quello degli utenti attivi durante l’anno, ovvero tutti quegli utenti che almeno una volta durante l’anno chiedono in prestito un libro un DVD. Anche per questo dato, confrontato con l’anno 2019, vi è un lieve incremento. Gli utenti attivi che durante l’anno hanno chiesto in prestito uno tra gli 80 mila volumi a disposizione sono stati circa 5 mila.

Vincono le femmine. Tra gli utenti attivi a leggere sono per lo più femmine, per il 65%, contro il 35% degli utenti di sesso maschile.

Ma ci sono anche dei dati in calo. Prima su tutti il dato sui prestiti bibliotecari che ha visto un calo di mille unità nel 2019, ma anche il dato dei nuovi utenti attivi subisce un lieve calo rispetto agli anni passati. Infine i prestiti dei DVD, ormai sostituiti dai servizi streaming, subiscono un forte calo.

Per il 2020? Riguardo le prospettive del nuovo anno sono intervenuti il sindaco Matteo Franconi e l’assessore all’istruzione Francesco Mori, che dopo aver ringraziato il direttore Roberto Cerri e tutto lo staff che opera con passione, dedizione e professionalità nella biblioteca comunale, si sono impegnati a rafforzare la presenza della Biblioteca Gronchi in città rendendola ancora di più un presidio aggregativo e culturale capace di intercettare soprattutto la platea dei cosiddetti ‘lettori deboli’ e delle famiglie anche attraverso la creazione di ulteriori occasioni di apertura (ad esempio allungamenti orari serali e aperture domenicali).

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