Commercianti Calcinaia e Fornacette: polemica della Lega

Il Leghista Marco Buggiani ed il suo gruppo rimarcano quanto avvenuto venerdì 24 settembre nell’ultimo consiglio comunale, durante il quale non è stata approvata la mozione presentata dal gruppo Centrodestra per Calcinaia che riprendeva le proposte di tutte le altre liste che si erano presentate alle elezioni comunale del 26 Maggio scorso a riguardo dei centri commerciali naturali di Calcinaia e Fornacette.

“Nel Consiglio Comunale di martedì 24 settembre abbiamo assistito ad uno dei peggiori spettacoli della politica locale a cui mai avremmo pensato di assistere.
L’attuale amministrazione, con una scusa pessima, non ha approvato la nostra mozione che riprendeva le proposte elettorali di tutte e tre le liste, che il 26 maggio scorso si sono presentate alle elezioni, per il sostegno ai Centri Commerciali Naturali attraverso l’identificazione di una figura professionale che li avrebbe aiutati ad organizzare gli eventi paesani ed a reperire i finanziamenti regionali.
La scusa addotta è stata che, avendo approvato il Documento Unico di Programmazione per i prossimi tre anni, non era necessario prendere l’impegno a identificare tale figura professionale in quanto già presente nelle linee programmatiche del DUP.
Andando a leggersi il DUP però, all’azione strategica 1 dell’obiettivo 1.3 della Sezione Operativa, si legge quanto segue: “Sosterremo le progettazioni e le iniziative dei due Centri Commerciali Naturali di Calcinaia e Fornacette anche attraverso specifiche opportunità di finanziamento, al fine di favorire lo sviluppo economico e l’occupazione locale”.
È evidente quindi che nel documento di programmazione triennale non è specificata tale figura professionale pertanto, scientemente è volontariamente, hanno rinnegato una loro proposta elettorale da noi ripresa e rivalutata positivamente nell’ottica di un sostegno fattivo e pratico ai Centri Commerciali Naturali locali.
Dopo l’aumento della TARI arriva anche questa retromarcia su una delle tante promesse fatte in campagna elettorale al mero scopo di capitalizzare consensi.
In ultima analisi l’intervento a chiusura del consigliere di Maggioranza Attilio Menicucci il quale ha accusato le minoranze di svolgere una forma di opposizione troppo intensa per i suoi gusti in quanto sono stati presentati 26 atti, fra mozioni, interrogazioni e ordini del giorno, in soli tre consigli comunali.
Capiamo perfettamente il fastidio che si prova ad avere un’opposizione vera e non un’opposizione farlocca come quella fatta dal gruppo consiliare, della passata consiliatura, Calcinaia un Bene Comune che adesso governa stranamente col PD.
È stato pertanto necessario riprendere la parola per spiegare bene al consigliere Menicucci quali sono i compiti dei gruppi consiliari di minoranza nell’ottica di una rappresentatività democratica degli elettori di Calcinaia.

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