Festa sì, festa no: il centrodestra incalza l’amministrazione pontederese

La festa del Commercio di Pontedera prevista per oggi venerdì 18 Ottobre è stata rimandata causa la dubbia situazione meteorologica che proprio durante la serata potrebbe prospettarsi. All’inaugurazione della Fiera di San Luca abbiamo avvicinato il vicesindaco e assessore al commercio Alessandro Puccinelli, il quale ci conferma che la decisione presa in sede comunale nella serata di ieri 17 ottobre è stata condivisa in maniera unanime da tutti coloro erano presenti al tavolo della trattativa.

“Inutile – dice Puccinelli – rischiare soldi e sprecare energie in un evento che potrebbe risultare menomato dalle cattive condizioni meteo, del resto anche le associazioni di categoria hanno concordato nel rimandare il tutto a venerdì 8 Novembre, dove certo – continua il vicesindaco – non avremo la certezza di godere di bel tempo, ma certo abbiamo la possibilità di organizzarci in maniera migliore nel caso di pioggia”.

Non è dello stesso avviso Fratelli d’italia, indignata per la decisione presa

“Il comune – affermano Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli e Daniela Luperini – ha tenuto un comportamento scorretto nei confronti dei commercianti che sono stati avvertiti dell’annullamentodell’evento a meno di 24 ore dalla programmazione. “L’Aperishopping” che avrebbe dovuto favorire gli esercizi pontederesi, si è invece trasformato con l’annullamento, una causa di ingenti perdite economiche.  Sono numerosi gli imprenditori che ci hanno comunicato la loro rabbia e il loro disagio dovuto al fatto che molti, avendo acquistato un grande quantità di generi alimentari deperibili, saranno costretti a gettarli via poiché inutilizzabili. Non solo questo, molti negozi, in vista dell’evento avevano noleggiato strumenti professionali, fotografi e  modelle già pagate.

Riteniamo che sia inaccettabile il modo in cui l’amministrazione, senza chiedere il parere di coloro che hanno speso e investito molti soldi per la buona riuscita dell’evento, abbia annullato tutto, rimandandolo addirittura al 18 Novembre.

Ancora una volta l’amministrazione comunale a guida Franconi dimostra tutta la sua incompetenza e irresponsabilità, è impensabile annullare una festa così importante senza nemmeno una vera e propria allerta meteo ma solo per il rischio di una lieve pioggia”.

I tre esposti di fratelli d’italia chiedono che l’amministrazione: “risarcisca tutti i danni economici subiti dai negozi, locali, ristoranti, e attività che hanno investito una cospicua quantità di denaro per l’evento annullato e ora vedono perdere tutto invano.

Una domanda ci sorge spontanea, l’annullamento dell’evento è dovuto solo alla possibilità di qualche precipitazione piovosa o dal fatto che l’amministrazione abbia scelto di usare arredamenti per l’esterno in velluto, un materiale molto delicato e sconsigliato per un periodo dell’anno come Ottobre, in quanto la possibilità di pioggia nel mese corrente è del tutto normale. Questo denota ulteriormente l’inadeguatezza assoluta ad amministrare della giunta Franconi”.

 

 

 

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