Fornacette – Scuolabus, ultima fermata “vacanze”

Un’esperienza davvero entusiasmante, sia per i ragazzi, sia per chi, ogni giorno, aveva l’occasione di incontrare per strada questo lungo e colorato millepiedi di alunni che, scortato da nonni-autisti, raggiungeva in tutta sicurezza la bella scuola primaria di Fornacette.

Cominciata ad ottobre del 2017 dello scorso anno, la prima esperienza del Pedibus si può indubbiamente definire un successo

Una giornata che comincia lentamente, come se fosse un “normale giorno di scuola”. In realtà, stavolta, genitori e figli escono di casa senza zaino in attesa che arrivi il…“Pedibus”, l’ecologico bus che va a piedi “guidato” dai volontari dell’Auser e della Pubblica Assistenza che lo scorso Sabato 21 Ottobre ha condotto tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa nell’aula Polivalente della Scuola Primaria di Fornacette.

Qua si è svolta la vera e propria festa, con i bambini in prima fila ad intonare le note di “Occidentali’s Karma” e ad ascoltare in successione le parole del Sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi che ha dichiarato come “il progetto del Pedibus vada a completare una realizzazione davvero importante e molto significativa per l’amministrazione, come quella della Scuola Primaria di Fornacette in cui domotica e sostenibilità ambientale vanno a braccetto. Oltre a risultare il primo in Italia ad essere certificato Casa Clima School, questo istituto scolastico può vantare adesso anche il primato di essere quello che nel nostro Comune ha avviato il servizio del Pedibus”.

Un servizio che l’amministrazione calcinaiola aveva già provato ad attivare a Calcinaia purtroppo senza avere il numero di adesioni necessario a far partire il progetto come ha evidenziato l’Assessore alle Politiche Scolastiche, Maria Ceccarelli che ha colto l’occasione per ringraziare “tutto il personale dell’Ufficio Scuola del Comune che ha creduto e lavorato perché questo progetto prendesse corpo, la Banca di Pisa e Fornacette che lo ha sostenuto economicamente, l’Unione Valdera per il supporto pratico, le associazioni di volontariato che sono sempre pronte a dare il loro contributo e, naturalmente famiglie genitori e bambini che stanno sperimentando questo modo ecologico e divertente di raggiungere ogni giorno la scuola”.

E a dettare la strada delle due linee del Pedibus è stato l’Assessore alla ViabilitàGiuseppe Mannucci che non ha mancato di ringraziare dal canto suo “il Comandante della Polizia Municipale di Calcinaia, Andrea Trovarelli, assieme al quale abbiamo studiato percorsi e fermate del Pedibus in modo tale che il servizio si possa svolgere in assoluta sicurezza per i bambini”.

Soddisfazione anche da parte della Vicaria dell’Istituto Comprensivo M. L. King, Letizia Zerini, che ha portato i suoi saluti ai presenti a nome del Dirigente Scolastico, Floriana Battaglia, e che ha sottolineato come “il servizio sia assolutamente da elogiare in quanto offre l’opportunità ai ragazzi di fare attività fisica, di ridurre la congestione di auto attorno alla scuola e di imparare anche le regole basilari dell’educazione stradale”.

E a guidare le due linee del Pedibus sono i nonni dell’Auser che come ha chiarito il Presidente, Mauro Pistolesi “hanno dato da subito la propria disponibilità per condurre i bambini a scuola, svolgendo un servizio gratificante per gli stessi accompagnatori e che si è dimostrato sano e divertente” e i volontari della Pubblica Assistenza che, come ha specificato Raffaele Mutoneper conto della Presidente Serena Bani assente giustificata in questa giornata di festa “sono felici che i ragazzi dell’associazione possano  dare il loro apporto per scortare i giovani alunni delle primarie a scuola”.

Dopo tutti questi interventi sono state proiettate alcune semplici slide di come è nato e si è sviluppato il progetto del Pedibus e anche alcuni filmati in cui ad essere intervistati sono stati proprio i bambini che ogni giorno vanno a formare i due serpentoni che a piedi raggiungono la scuola primaria. Serpentoni che giorno dopo giorno hanno cominciato ad allungarsi se è vero che all’inizio gli iscritti a questo servizio erano circa 20 e che adesso si contano già 33 adesioni.

Al termine di questa fase più “istituzionale”, genitori e bambini hanno potuto gustare una semplice merenda a base di patatine, stuzzichini, bibite gassate (e non) e dolcetti (gentilmente offerti da Biancoforno) il tutto condito dalla musica e dalla voglia di stare e divertirsi assieme.

 

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