I giovani lanciano la Consulta apartitica

Per l’incontro con la stampa i giovani della lista civica “Pontedera in Comune” hanno scelto un luogo simbolico per lanciare la Consulta dei Giovani: la Passerella, il ponte del villaggio scolastico che ogni mattina viene attraversato dagli studenti per andare a scuola.

Durante i mesi di campagna elettorale proposero già la Consulta dei Giovani e oggi danno il via ad un percorso di condivisione di idee che possa coinvolgere più ragazzi e ragazze possibili. E sottolineano: “la Consulta dei Giovani vuol favorire l’inclusione e la partecipazione alla vita cittadina da parte dei giovani dai 16 ai 30 anni e lo fa istituendo un luogo di dibattito democratico senza lasciare spazio a strumentalizzazioni politiche. Perché la nostra idea di Consulta è apartitica, se vogliamo che sia rivolta a tutti, deve poter essere realizzata con il contributo di tutti”.

L’idea è quella di una Consulta aperta, la novità proposta stamattina dai due giovani è quella di poter fare aderire alla Consulta non solo chi abita a Pontedera ma anche a coloro che vivono la città quotidianamente per studio, per lavoro o per sport. Lo spiegano dicendo: “A Pontedera vengono giovani da tutta la Valdera, chi per fare sport negli impianti sportivi, chi per studiare o chi per lavorare, quindi pensiamo che debba essere tenuto in considerazione anche questo aspetto”.

Infine lanciano un appello a tutti gli interessati: “Invitiamo chiunque vuole potersi sentire protagonista della vita della nostra comunità a contattarci e dire la propria opinione attraverso i canali social Facebook (Consulta Giovani Pontedera) e Instagram (@consultagiovanipontedera) oppure via e-mail consultagiovanipontedera@gmail.com

A sinistra Vito Bazi (20 anni), a destra Simone Lombardi (20 anni)

Category: Politica
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