La cosa più Rock n’ Roll che possiamo fare è la Raccolta Differenziata – Jova Beach Party Viareggio

Il Rock n’ Roll è la cosa più rivoluzionaria che c’è, e oggi la cosa più Rock n’ Roll che possiamo fare, è la Raccolta Differenziata. Oggi il vero ribelle è quello che salva il mare.”

Un forte messaggio quello che ha lanciato Jovanotti, durante tutto il suo lunghissimo concerto alla spiaggia del Muraglione di Viareggio. Un’attenzione particolare ai rifiuti e alla raccolta differenziata.
Fate attenzione a non disperderla,” dice il cantante, “nell’attesa che il sistema mondiale nel quale viviamo, riesca a sostituirla con altri tipi di materiali… ancora per molti anni dovremo farci i conti e siamo tutti chiamati in causa. Nessuno escluso.

Jovanotti Lorenzo Cherubini, è finalmente riuscito a riportare in primo piano il suo ruolo tanto amato di “dj“.
E lo sta facendo con uno spettacolo che sembra non finire mai, dove ci si scatena in un ballo folle, dal primo pomeriggio fino a notte fonda, con i piedi che si muovono nella sabbia, mentre il sole tramonta sul mare e fa da sfondo al palcoscenico.

Una vera poesia, con suoni che toccano le corde di tutti, perché alterna ritmi africani a ritmi italiani, sudamericani, a suoni che provengono da tutto il mondo e si mescolano in un mix che lui stesso improvvisa. E non sono mancate le sorprese…

Panariello è salito sul palco del Jova Beach Party di Viareggio con il suo bagnino Mario che ha domandato a Jovanotti: “Io voglio sapere dove hai preso tutta questa gente… non c’è tutta questa gente in Toscana! L’hai presa all’estero!”

Federico Zampaglione, il cantante dei Tiromancino, ha cantato la sua famosissima “La descrizione di un attimo”, e subito dopo sono seguiti il messaggio di Luca Parmitano, e quello di Giovanni Soldini.
Infine è salito sul palco Gianni Togni che ha duettato sulle note di “Luna”, un successo di un’altra epoca, riadattata da Lorenzo in una nuova versione e fatta uscire il 20 luglio 2019, giorno della ricorrenza dell’allunaggio dell’Apollo 11.
E per finire questa apertura del concerto, un sirtaki travolgente ha coinvolto il pubblico in un ballo sfrenato.

Alle 20:15 circa ha iniziato il suo live.
Mix di musiche varie alternate a mix di pezzi del suo repertorio, dai primi come “La mia moto”, scorrendoli tutti, passando da “L’ombelico del mondo“, per arrivare a pezzi dell’ultimo EP Jova Beach Party, come “Nuova era”.

Quello scanzonato ragazzo, che tutti prendevano in giro quando cantava “Ciao mamma guarda come mi diverto”, adesso è diventato il punto di riferimento per grandi, giovani e piccolissimi.

Una nuova tappa aspetta il Jova Beach Party a Viareggio, il 31 agosto 2019.
Chi c’è stato il 30 luglio, tornerà, e chi non c’è stato, ci andrà, perché non si può perdere uno spettacolo come questo.

Sembra proprio che questa sia “l’inizio di una nuova era”, fatta di tolleranza, di presa di coscienza e di tanto tantissimo amore. Speriamo solo che duri. Noi ce lo auguriamo.

(Articolo a cura di Cecilia Lascialfari)

Category: Musica, Valdera Eventi
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