“Mi chiamo Mouhamed Ali”, il campione europeo si racconta in un libro

Ci sarà anche il Sindaco Matteo Franconi alla presentazione del libro “Mi chiamo Mouhamed Ali” di Rita Coruzzi e Mouhamed Ali Ndiaye, edito da Piemme. La presentazione organizzata dalla Consigliera Regionale Alessandra Nardini del Partito Democratico, si terrà domani, alle ore 17, presso la Sala Pegaso della Regione Toscana, in Piazza Duomo 10 a Firenze.

All’incontro pubblico prenderà parte oltre al primo cittadino di Pontedera anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il presidente della Federazione Pugilistica Italiana Alberto Brasca.
Il libro è stato scritto a quattro mano da Rita Coruzzi e Mouhamed Ali Ndiaye. Rita è una scrittrice trentenne affetta da tetraparesi, appassionata di boxe, che ha deciso di condurre la sua battaglia quotidiana per dimostrare che non ci si deve arrendere mai e che è sempre possibile trovare in sé la forza interiore per affrontare qualsiasi prova. Ndiaye, è invece un pugile professionista, l’uomo nato in Senegal, è il primo campione azzurro di boxe venuto dall’Africa.

Infatti, Ndiaye da cittadino italiano è diventato campione europeo di pugilato (junior Ibf), nel libro viene raccontata la storia della sua vita passando anche per la città di Pontedera dove il pugile ha vissuto. Il suo viaggio è quello che affrontano migliaia di migranti che aspirano a migliori condizioni di vita, tra mille peripezie e difficoltà, per arrivare “sul tetto del mondo”. Il volume, lo scorso dicembre, è stato consegnato dai due autori anche nelle mani di Papa Francesco.
“Per me è un onore avere organizzato questa presentazione. È un libro bellissimo, pieno di amore e di speranza, ma anche del dolore e delle difficoltà che affronta ogni giorno l’umanità. Ndiaye e Coruzzi sono testimonianze viventi della potenza di noi esseri umani, sotto molteplici aspetti, e di tematiche della nostra contemporaneità che noi politici dobbiamo affrontare con rispetto, umanità e consapevolezza” commenta la Consigliera Nardini.
M.S

Menu