Nella Notte di Pontedera c’è anche la Fornaciari

Sul palcoscenico della Notte Bianca di Pontedera c’è un’altra toscana, Irene Fornaciari. esatto la figlia di Zucchero. Sponsorizzata dall’ex direttore dell’evento pontederese Marco Vanni, la giovane promessa, che comunque ha già partecipato ad un San Remo, arriva a Pontedera con un repertorio fresco, attuale che gli appartine, chissà se “babbo Zucchero” verrà a trovarla, improvvisando un duetto che nessuno si aspetta.

Queste alcune note dell’artista Pietrasantina tratte dalla nota enciclopedia Wikipedia:

Figlia del cantante Zucchero e della toscana Angela Figliè, inizia la carriera partecipando nel 1998 all’album Bluesugar del padre, duettando nel brano Karma, stai calma e come coautrice assieme alla sorella Alice del brano Puro amore[1].

Nel 2002 traduce in italiano i testi della colonna sonora del cartoon DreamWorks Spirit – Cavallo selvaggio composti da Bryan Adams; i testi vengono interpretati da suo padre Zucchero. L’anno dopo lavora nel musical I dieci comandamenti nel ruolo di Myriam[1].

Due anni dopo partecipa in qualità di apri concerto insieme alla Irene Fornaciari & The Band allo Zu & Co. Tour del padre Zucchero con cui lavora fino al 2005[1]. Nel 2006 debutta ufficialmente con il suo primo singolo dal titolo Mastichi aria. Apre alcuni concerti di Niccolò Fabi, Paola Turci e di Edoardo Bennato in coppia con Alex Britti[3]. Nell’ottobre dello stesso anno lancia il singolo Io non abito più qua[1].

I primi album e il mancato successo discografico

A dicembre del 2006 prende parte alle selezioni per il Festival di Sanremo 2007 con il brano Un sole dentro, che riesce ad arrivare tra le 16 canzoni semifinaliste, ma non entra nella rosa degli 11 finalisti, venendo così escluso[4]. In seguito, il brano esce come singolo, anticipando la pubblicazione, il 27 aprile, del suo album di debutto: Vertigini in fiore[5].

Sempre nel 2007 fa da supporter al Fly World Tour del padre[6][7]. Il 21 settembre viene pubblicato il suo quarto singolo, Un giro in giro[8].

Nel 2008 esce il film Si può fare di Giulio Manfredonia, nella cui colonna sonora la Fornaciari reinterpreta L’isola che non c’è di Bennato[9].

L’anno successivo, la cantante partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte”, con il brano Spiove il sole. Nella serata dei duetti si esibisce assieme al padre e ai Sorapis, gruppo musicale di cui suo padre faceva parte negli anni novanta[10]. Segue la pubblicazione del secondo album Vintage Baby; questo lavoro, trainato dal brano portato all’Ariston Spiove il sole, avrebbe potuto rappresentare il successo discografico per la Fornaciari che, però, non c’è stato[6].

Durante l’anno prende parte ad alcuni concerti tra cui il Concerto del Primo Maggio[11], Amiche per l’Abruzzo (concerto evento allo stadio San Siro di Milano in favore dei terremotati dell’Aquila)[12][13], il Concerto per Viareggio e il Concerto di Natale 2009[14]; ha aperto inoltre un concerto di Anastacia e uno di James Morrison[6].

Category: Cronaca, Musica
Tags: , , ,
Menu