Pontedera – Passi avanti per l’atelier della robotica, cuore pulsante delle tecnologie abilitanti

Un passo in avanti per la realizzazione dell’atelier della robotica e per la complessiva attuazione dell’accordo di programma tra Comune e Regione Toscana per il completamento del polo tecnologico di Pontedera lungo l’asse di viale Rinaldo Piaggio. L’importo per i lavori legati alla realizzazione dell’atelier della robotica era di oltre due milioni di euro ed il 16 luglio 2019 sono stati approvati in verbale di gara e formulata la proposta di aggiudicazione al soggetto vincitore

Una volta realizzato e concluso sarà il cuore operativo del Centro di Competenza Artes 4.0 dedicato alla robotica e alle tecnologie abilitanti, coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e finanziato nel bando del Ministero dello Sviluppo Economico “Industria 4.0″ per oltre dieci milioni di euro.

Si tratta di un passaggio importante ed ulteriore – afferma l’assessore ai lavori pubblici Mattia Belliche mira a qualificare il recupero in chiave pubblica del “dente Piaggio” sotto il profilo funzionale ed urbanistico di un quadrante fondamentale della città. L’atelier è il primo dei tre progetti che seguiranno su quell’area (gli altri in programma e già finanziati sono il parcheggio multipiano ex Ape e la riqualificazione dell’intero viale Rinaldo Piaggio) in attuazione dell’accordo di programma sottoscritto con la Regione capace di convogliare sul territorio risorse importanti

Con gli investimenti legati alla trasformazione del quadrante urbano lungo l’asse Piaggio – afferma il sindaco Matteo Franconi –  Pontedera non perde la sua identità legata al lavoro ma prova invece a coniugare lo sviluppo della manifattura, della meccanica, del comparto industriale dell’automotive e delle due ruote lungo le direttrici di supporto della ricerca, dell’innovazione tecnologica, del sapere, della formazione e della cultura. Lavoreremo con determinazione per capitalizzare tutti gli investimenti fatti ed ancora da concludersi per organizzare nel cuore della città un distretto dei saperi che possa supportare il tessuto economico e produttivo locale e fornire ai nostri ragazzi una opportunità di crescita nel proprio percorso formativo e lavorativo.”

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