Se ne va Claudio Nildi, dj dal sorriso malinconico

PONTEDERA. “Lo ricordo con il suo sorriso amaro ma dolce e accattivane”: lo dice lo speaker radiofonico Michele Vestri a proposito della scomparsa del Dj e produttore discografico Claudio Nildi. “Per molti – continua Vestri – Claudio è rimasto all’ombra del suo mondo,persona straordinaria con cui potevi condivere concetti e pensieri che non superavano mai i limiti. L’ho conosciuto negli anni 80 quando avevo di propietà una radio a presentarmelo fu Enrico Citi altro riferimento storico del mondo della notte. Fu subito amicizia con Claudio, decisì così di inserirlo in palinsesto. Il rapporto non durò a lungo aveva molti impegni come dj e come produttore discografico che spesso non gli permettevano di venire in radio.

“L’amicizia è durata per molto tempo, alcune volte andavo a trovarlo mentre era in console al Boccaccio e l’incontro segnava sempre la conferma di una stima ed un’amicizia che per me – conclude Michele Vestri – nonostante che lui si sia fermato improvvisamente a 66 anni durerà ancora”.

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