Telecamere super tecnologiche a Ponsacco

PONSACCO. Il Comune di Ponsacco ha partecipato al bando di finanziamento regionale aggiudicandosi il contributo di 25 mila euro, cifra che si somma alle risorse stanziate direttamente dall’Amministrazione.

L’Assessore alla sicurezza, Massimiliano Bagnoli, spiega che verranno installate 6 nuove telecamere di ultima generazione per monitorare l’interno di giardini pubblici e l’area circostante intorno a viale della Rimembranza; “in particolare, la telecamera che sarà puntata sul viale servirà anche a leggere le targhe delle vetture, andando così ad implementare il sistema di controllo Selea già attivo in prossimità dei totem elettronici all’ingresso del paese” afferma Bagnoli.

I nuovi occhi elettronici serviranno infatti a rafforzare il controllo del territorio con particolare riguardo per i luoghi di aggregazione maggiormente frequentati e per le aree strategiche di collegamento cittadino, permettendo così di osservare un numero elevato di passaggi di persone e raccogliere più informazioni possibili che potranno essere messe a disposizione delle Forze dell’Ordine in caso di necessità.

“Del resto – prosegue Bagnoli – i recenti fatti di cronaca dimostrano l’utilità di questi dispositivi: pochi giorni fa i Carabinieri di Ponsacco sono riusciti ad individuare i responsabili di alcuni furti compiuti in Valdera anche grazie alle immagini delle telecamere comunali che hanno permesso loro di svolgere le indagini in maniera più completa e veloce”.

“Siamo soddisfatti dell’aggiudicazione del contributo” commenta la Sindaca Francesca Brogi e prosegue dicendo che aver vinto è segno della validità del progetto presentato, il quale ha incontrato la sensibilità della Regione di mettere a disposizione dei territori un aiuto concreto sulla sicurezza. La Brogi conclude “dall’inizio del mio primo mandato abbiamo incrementato il numero di telecamere da 9 a 21, alle quali si aggiungono i 6 dispositivi in arrivo, per un totale di 27 telecamere entro il 2020. Un servizio importante per i cittadini e per le attività commerciali in un’ottica di deterrenza e di monitoraggio del territorio per prevenire e contrastare sia comportamenti illeciti, sia fenomeni di altro genere come l’abbandono dei rifiuti o il disturbo della quiete pubblica”.

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