Terricciola, valorizzazione che arriva dalla tecnologia

TERRICCIOLA. L’appetito vien mangiano, così dopo l’annuncio dei nuovi lampioni a led, Terricciola si appresta a vivere un’altra rivoluzione, questa volta i temi sono legati alla storia ed al turismo.

Terricciola, il piccolo centro collinare della Valdera ogni anno richiama a se molti estimatori del vino in arrivo da tutta la Toscana. Anche gli stranieri non mancano all’appello: inglesi, tedeschi, Svizzeri, olandesi ogni anno giungono sulla storica “collina” per gustarne i prodotti alimentari e vinicoli.

Il fatto sembra non basti al gruppo di maggioranza, così  il vulcanico sindaco con la sua amministrazione, ha ben pensato di mettere a frutto ancor di più le qualità di un territorio che già di per conto suo concede molto: il vino, il cibo, l’aria, il paesaggio e per la loro massima valorizzazione Mirko Bini ha pensato alla tecnologia:

“Nei giorni scorsi – scrive Bini –  abbiamo avviato un importante collaborazione con il Polo Tecnologico di Navacchio con MakeX, la Rete Toscana della Manifattura Digitale il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale e la Sovraintendenza di Pisa”.
“Lo scopo – dice il sindaco –  è quello di mettere in atto azioni volte allo sviluppo del Turismo e alla salvaguardia del patrimonio culturale e archeologico del territorio”.
“La sinergia che si metterà in atto tra tutti i componenti ha l’obbiettivo di attivare progetti ed iniziative legate alla fabbricazione digitale e alle nuove tecnologie”.
“Come Sindaco  – scrive Bini – e come Amministrazione Comunale insieme al consigliere delegato Ronny Bellagotti vogliamo usare le moderne tecnologie per valorizzare i nostri tesori e le peculiarità del nostro territorio per soddisfare le esigenze di un turismo sempre più 4.0″

Category: Turismo
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