Turismo: Volterra, Lajatico, Montecatini Val di Cecina , nel progetto “Pocket Guide” Terre del Volterrano

E’ la prima applicazione pratica del progetto di promozione e valorizzazione turistica che unisce i territori di Volterra, Montecatini Val di Cecina e Lajatico

L’assessore al Turismo Baruffa: «Questo conferma che la nostra intenzione è di lavorare con gli altri comuni su più settori. Un territorio unito non solo legato dalla storia ma anche dal presente e futuro»

Si chiama “Terre del Volterrano” ed è il nuovo progetto di promozione e valorizzazione turistica che unisce i territori di Volterra, Montecatini Val di Cecina e Lajatico. La prima applicazione pratica del “sodalizio turistico” è il distributore di “Pocket Guide” che sarà installato in Piazza Martiri a Volterra nei prossimi giorni. «Grazie ad un comune intento con le tre amministrazioni nasce “Terre del Volterrano” – spiega il sindaco di Volterra Marco Buselli – , che per la prima volta mette insieme tre Comuni che, al di là dei meri riferimenti amministrativi, hanno lo stesso dna di territorio, le stesse colline, la stessa trama di paesaggio. Se comunichiamo l’anima di un territorio, il progetto sarà sicuramente vincente».

«Il Pocket Guide è una novità per il nostro territorio – aggiunge l’assessore al turismo del Comune di Volterra Gianni Baruffa – si tratta di un distributore di mini guide con informazioni storiche sui principali monumenti cittadini e un Qr code che, attraverso uno smartphone, permette di navigare in un sito dedicato e trovare esperienze da vivere in città. Il distributore funziona in modo meccanico, è di facile utilizzo e randomizzato in più lingue. Proprio come la guida che è in italiano e inglese. Il costo della cartina è di 2 euro, accessibile e funzionale a tutti. L’idea di avere una guida del Volterrano nasce per ripercorrere il passato della nostra città, un territorio che nella storia ha fatto la storia. Questo conferma ancora una volta che la nostra intenzione è di lavorare con gli altri comuni su più settori, come facciamo con altri. Un territorio unito non solo legato dalla storia ma anche dal presente e futuro».

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